6 maggio 2016

F.A.Q.

Ma si può veramente guarire?

Nella maggior parte dei casi è possibile ottenere un miglioramento notevole della sintomatologia. E’ però importante che la motivazione del paziente alla terapia sia forte.

Quanto costa una seduta?

Il prezzo delle sedute può variare all’interno del range proposto dal tariffario nazionale. In ogni caso, è possibile, in situazioni particolari, mettersi d’accordo sulla tariffa da applicare.

Quanto dura una terapia?

La durata di una terapia non può essere stabilita a priori. Molti fattori sono in gioco, a volte possono bastare poche sedute, altre volte è necessario un percorso più approfondito, che può durare diversi anni.

Quello che ci diciamo durante una seduta rimane tra noi?

Certamente sì. Tutto ciò che viene detto in seduta è soggetto a segreto professionale. Per maggiori informazioni è possibile visionare il nostro Codice Deontologico su www.ordinepsicologi.piemonte.it

Quante volte la settimana dovrei venire in studio?

La frequenza settimanale può variare da una volta alla settimana fino a tre, talvolta quattro volte a settimana. Lo si decide insieme prendendo in considerazione vari fattori, tra cui la situazione psicologica del paziente, le sue disponibilità economiche e di tempo.

Può prescrivere medicinali?

Assolutamente no. Soltanto un medico può prescrivere o consigliare medicinali.

Vado già da uno psichiatra, non è sufficiente?

Una visita psichiatrica è una visita medica e come tale lo spazio dedicato al colloquio è molto inferiore a quello di una terapia. E’ idispensabile, in caso di patologie particolarmente gravi, essere seguiti da uno psichiatra, ma può essere molto utile portare avanti parallelamente anche un percorso terapeutico.

Non mi sento malato, ma vorrei comprendere più chiaramente miei comportamenti/dinamiche famigliari per vivere meglio, può fare qualcosa?

Il percorso terapeutico ha il fine di creare una maggiore comprensione e predisporre al cambiamento. Perciò, può essere utile anche a chi, in assenza di una precisa patologia, vuole semplicemente comprendere maggiormente le dinamiche che si mettono in atto nella sua vita quotidiana.

E’ vero che voi psicologi leggete nella mente?

Ovviamente no, anche se molti sembrano crederlo…Siamo solo persone che si sono formate per aiutare i pazienti a far luce sui loro meccanismi psichici, per accompagnarli alla ricerca di sè stessi e verso un possibile miglioramento della loro vita e delle loro relazioni.